Specials

About

Home
Become Affies
The Webmiss
Credits
Last Comment

Me & Myself

Blog
Disegni
Award ricevuti
Making of...

Free Grafics

Avatar
Wallpaper
Calendari
Banner&Blend
SetForum
Texture
Tutorial

FanZone

FanFiction
FanArt
Amv
Recensioni

Contest

Drawing Coloration Contest
Closed
Segnalati

Gallerie

Immagini
ArtBooks

Rules

Site's Rules
Contest's Rules

Affiliati



More Affies?



nanoda.com :: anime - manga - japan
 
Recensioni

Titolo Originale: Nana

Autrice: Ai Yazawa

Titolo Italiano: Nana    

Messa in onda curata da: Dynit

Totale Episodi: 47

Trasmesso in Italia: su Mtv nel 2007

 

Nana Komatsu e Nana Osaki: due ragazze che, a parte il nome e l'età, non sembrerebbero aver niente da condividere, si ritrovano uno di fianco all'altra nel treno che le condurrà ad una nuova vita a Tokyo. La prima, Nana Komatsu, sta raggiungendo il suo ragazzo Shoji, trasferitosi nella capitale per tentare l'ammissione all'Accademia di Belle Arti; Nana Osaki, invece, si prepara a cercare di raggiungere il suo più grande obiettivo: diventare una cantante professionista! Le due ragazze, per uno scherzo del destino, decidono di affittare lo stesso appartamento, e poichè nessuna delle due vorrebbe cederlo all'altra, giungono all'unica soluzione possibile: convivere! Le vite delle due ragazze, così diverse e lontane, cominceranno ad intrecciarsi fra loro, creando nuove amicizie e nuovi odi, ed un amore quasi "possessivo" tra le due Nana, tra cui si creerà un legame fortissimo. La storia parla semplicemente delle loro vite, delle loro speranze e dei loro dubbi; della "sfortuna" Hachi (Nana Komatsu), che non riesce a raggiungere un amore "vero", e Nana Osaki, tormentata dal suo amore ossessivo per l'amica e la sua volontà di vederla veramente felice. A complicare la situazione saranno puoi le stesse amicizie delle due ragazze, che porteranno Hachi ad un altalena di amori infelici, e Nana a mettere in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto e per cui ha combattuto.A questo turbinio di emozioni e sentimenti, fa dà sfondo la musica dei due gruppi rivali all'interno dell'anime: i Trapnest, il cui chitarrista (Ren) è l'unico vero amore di Nana Osaki, e i Black Stones,gruppo emergente, capitanato proprio da quest'ultima. Alle protagoniste si affiancano altri particolari ed importanti personaggi, che cambieranno non poche le loro vite: primo fra tutti Ren, che sebbene abbia scelto "la carriera" all'amore, continua e continuerà ad amare Nana Osaki, che sebbene molto orgogliosa, ricambia sinceramente; c'è poi Yasu, batterista dei Black Stones, si comporta come una specie di "fratellone" maggiore per le ragazze, cercando con la sua maturità di evitarli inutili dispiaceri. Troviamo poi lo spensierato Nobu, che ha rinunciato ad una ricca eredità pur di seguire il suo sogno di suonare in una band: durante l'anime questo personaggio crescerà molto, dimostrando tutta la sua generosità e caparbietà; altro personaggio molto particolare è Shin, bassista dei Black Stones, il più giovane del gruppo, si dimostra molto più maturo dei suoi compagni, e stringerà una relazione piuttosto tormentata con Reira, cantante dei Trapnest, di ben 8 anni più grande di lui. Ma l'uomo che più di tutti sconvolgerà e avrà un ruolo decisivo nella vita delle due Nana è Takumi, vero creatore dei Trapnest, vecchio amico di Yasu, entrerà prepotentemente nella loro storia, distruggendo quelle poche certezze che Hachi aveva finalmente costruito.

Le canzoni dei due gruppi, che diventano le sigle d'apertura (BlackStones) e di chiusura (Trapnest) dell'anime, creano una bellissima colonna sonora, che rende ancora più coinvolgente l'intero evolversi della vicenda. L'anime conta di 47 episodi, ma non arriva alla conclusione della vicenda, che è ancora in atto "su carta". Infatti il manga di "Nana" è ancora in fase di pubblicazione, anche se in Giappone sembra stia per giungere ad una conclusione, e la seconda serie dell'anime verrà realizzata non appena Ai Yazawa avrà messo la parole "fine" sull'ultimo albo. Lo stile di questa mangaka è riconoscibile a primo impatto, e nell'anime viene ben reso; anche i colori e la regia sono più che buoni, rendendo il risultato finale molto buono. Insomma nel complesso una realizzazione all'altezza del bellissimo manga da cui prende vita, che speriamo rimanga a questi livelli anche nella "seconda serie", in cui dovrebbe essere la vera e propria conclusione.

Recensione scritta da: RafusChan